
Un sapore autentico, che sa di casa
Li conoscete i gamberetti di nassa delle Isole Eolie?
Sono piccoli, profumati, teneri.
Hanno un colore intenso e un sapore delicato ma deciso, che racconta il mare meglio di mille parole.
Io li mangio da sempre, sin da bambino.
Li preferisco così come sono: appena usciti dal mare, ancora con il sapore del sale addosso.
Ma sono straordinari anche saltati in padella, marinati o insieme a spaghetti con pomodorini e peperoncino fresco.
Sono uno di quei cibi che non hanno bisogno di essere spiegati: basta assaggiarli.
Dove trovarli alle Eolie: seguite il profumo del mare
Se siete in vacanza alle Eolie, non potete perderveli.
Li trovate:
- nei ristoranti delle isole (quando è stagione)
- al porto, appena sbarcati
- nelle cassette dei pescatori
- a volte direttamente sulla spiaggia, ancora vivi
I gamberetti vengono catturati con le nasse, antiche trappole un tempo in junco e oggi in plastica.
Si calano sul fondale e si lasciano in mare per circa 24 ore.
È un metodo:
- tradizionale
- selettivo
- rispettoso del mare e delle sue stagioni
Un modo di pescare che alle Eolie è ancora cultura viva, non folclore.
Le mie ricette preferite con i gamberetti eoliani
🐚 Gamberetti di nassa marinati
Per 2 persone
Ingredienti
- 500 g di gamberetti freschissimi (sciacquati in acqua di mare)
- 1 bicchiere di olio extravergine di oliva
- ½ bicchiere di succo di limone
- Peperoncino fresco (a piacere)
Preparazione
Togliete la testa dei gamberetti ma lasciate il guscio tenero e, se presenti, anche le uova blu.
Unite tutti gli ingredienti, mescolate con cura e lasciate marinare in frigorifero per qualche minuto.
Servite freschi.
E gustateli con lentezza, come si fa con le cose vere.
🍝 Spaghetti ai gamberetti di nassa
Per 4 persone
Ingredienti
- 400 g di spaghetti
- 500 g di gamberetti freschi
- 300 g di pomodorini ciliegino
- 2 spicchi d’aglio
- Olio extravergine d’oliva
- Peperoncino fresco
- Sale
Preparazione
Pulite i gamberetti, tagliate i baffi e lasciate la testa.
In padella fate rosolare l’aglio nell’olio, poi aggiungete i gamberetti.
Quando iniziano a dorarsi, unite i pomodorini tagliati e aggiustate di sale.
Nel frattempo calate gli spaghetti.
Scolateli molto al dente, tenendo da parte un po’ d’acqua di cottura.
Versate la pasta in padella e fate saltare tutto a fuoco vivace, aggiungendo acqua se serve.
A fine cottura, un bel peperoncino fresco a pezzetti.
Il profumo vi dirà che siete pronti.
Il mare nel piatto
I gamberetti di nassa sono un piccolo grande dono delle Eolie.
Raccontano:
- il mare
- le mani dei pescatori
- il sole sulle reti
- il silenzio delle notti passate a controllare le nasse
Se venite da queste parti, assaggiateli.
Non come turisti, ma come isolani curiosi..
Chi sono io
Mi chiamo Leonardo Nardi, conosciuto online come Leoliano Scalzo.
Vivo e racconto le Isole Eolie, dove sono cresciuto, ai piedi del vulcano di Stromboli.
Attraverso video, cammini, viaggi lenti e incontri, racconto le isole per quello che sono davvero: non cartoline, ma territori vivi, fragili e pieni di storie.
Cammino molto, spesso senza itinerari prestabiliti, seguendo l’istinto e il tempo dell’isola.
Questo blog nasce per condividere esperienze autentiche nelle Isole Eolie, tra natura, mare, vulcani e memoria.
Un modo semplice per far conoscere le isole a chi arriva, e per ricordare a chi ci vive quanto siano preziose.
SCOPRI IL PROGETTO ISOLE EOLIE
Alla via così.

No responses yet