Giacomino e Pongo: un legame nato a Stromboli dopo il salvataggio e cresciuto giorno dopo giorno.
iacomino e Pongo: un legame nato a Stromboli dopo il salvataggio e cresciuto giorno dopo giorno.
Giacomino e Pongo: un legame nato a Stromboli dopo il salvataggio e cresciuto giorno dopo giorno.

Dopo l’operazione a Bari, Pongo sta bene e manda i suoi saluti. Ora lo attendono riabilitazione e riposo; in seguito dovrebbe essere trasferito in un luogo all’aperto nel Centro Italia.

La notizia è arrivata oggi da Bari: Pongo ha affrontato il secondo intervento. L’operazione è andata bene e, secondo quanto ci è stato riferito, dovrebbe essere l’ultimo intervento chirurgico. Pongo sta bene e manda un saluto a tutte le persone che hanno seguito la sua storia.

Adesso comincia una fase importante: dovrà affrontare la riabilitazione e la convalescenza, rispettando i tempi necessari per recuperare. Solo dopo questo percorso dovrebbe essere trasferito in un luogo all’aperto nel Centro Italia, dove potrà vivere in uno spazio più adatto alle sue esigenze. Al momento non abbiamo altri dettagli sul luogo e su chi si prenderà cura di lui. Quando il percorso sarà definito, vi aggiorneremo.

Il secondo intervento e le nuove cure a Bari

Pongo era arrivato a Bari dopo aver lasciato Stromboli il 3 ottobre. L’8 ottobre era stato sottoposto al primo intervento, necessario per curare una delle zampe anteriori. Oggi ha affrontato il secondo. Le prime notizie sono positive: ora si attende che possa recuperare con la riabilitazione e le cure necessarie.

A rendere possibile il trasferimento e questo nuovo percorso è stata una signora che si è presa a cuore la sua storia. È stato importante anche l’interessamento di Pino Leonardo, veterinario di Stromboli: attraverso una sua conoscenza, la vicenda di Pongo è arrivata alla signora.

Il primo intervento a Bari

Il percorso di cure nella clinica era iniziato l’8 ottobre, con il primo intervento a una zampa anteriore. Dopo l’operazione, Pongo è rimasto a Bari per essere seguito durante la degenza. Le immagini mostrano la sua nuova cuccia e alcuni momenti dell’intervento e delle cure successive.

Una storia iniziata alla Cava di Scari

Per chi si avvicina ora alla vicenda, la storia di Pongo era cominciata nei primi giorni di dicembre del 2025, alla Cava di Scari, a Stromboli. Mia cugina Tiziana e la piccola Swami sentirono il pianto di una capretta e la trovarono caduta tra le pietre, incapace di rialzarsi, con le zampe anteriori gravemente ferite.

Tiziana chiamò suo padre, mio zio Giacomo, che a Stromboli tutti conoscono come Giacomino. Lui la prese in braccio e la portò a casa. Capì subito che serviva l’intervento di un veterinario e si attivò per accompagnarla a Lipari.

Il 5 dicembre 2025 Pongo fu operato a Lipari da uno specialista arrivato da Messina. L’intervento durò circa quattro ore e furono applicate due placche in titanio. Al termine, Giacomino riportò la capretta a Stromboli. Fu Swami a darle il nome con cui tutti abbiamo imparato a conoscerla: Pongo.

La famiglia di Giacomino e la decisione di partire

Nei mesi successivi Giacomino, Tiziana e la loro famiglia si presero cura di Pongo, accompagnandolo alle visite e seguendolo nella convalescenza. Il legame tra loro diventò profondo: Pongo era ormai parte della famiglia.

Viveva sulla terrazza di casa, in un baglio tipico eoliano. Giacomino lo portava due volte al giorno in un tratto verde, perché potesse stare un po’ all’aperto. Ma la famiglia non aveva la possibilità di offrirgli uno spazio esterno adeguato e il recupero delle zampe richiedeva altre cure specialistiche.

Lasciarlo partire è stato doloroso. A settembre il Comune di Lipari lo aveva affidato temporaneamente a Giacomino e riconosciuto come animale d’affezione, non destinato alla produzione alimentare. La partenza è stata una scelta difficile, fatta pensando alla salute di Pongo e alle cure di cui aveva bisogno.

Una storia che ha fatto il giro d’Italia

La vicenda di Pongo ha fatto il giro d’Italia e ha commosso moltissime persone. In tanti hanno seguito il suo salvataggio, il legame con Giacomino e il viaggio verso Bari. Oggi, dopo il secondo intervento, si apre una nuova fase: la riabilitazione e la convalescenza.

A Giacomino, Tiziana e a tutte le persone che gli sono state vicine resta l’affetto per Pongo. Noi continueremo a raccontare la sua storia e vi terremo aggiornati sul suo recupero e sui prossimi passi.

A casa di Giacomino, Pongo ha trovato riparo e attenzioni durante la convalescenza.
A casa di Giacomino, Pongo ha trovato riparo e attenzioni durante la convalescenza.

Forza Pongo. Ti auguriamo una buona convalescenza e ti mandiamo un grande saluto da Stromboli.

Per chi vuole leggere l’inizio della storia:il salvataggio di Pongo e il legame con Giacomino.n Giacomino.

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